STUDIO LEGALE CHICOLI

ANTONIO CHICOLI - Scrittore "Solo per diletto" - Avvocato Civilista, esperto in Diritto dell'Intermediazione Finanziaria. Si occupa di Diritto Societario, Diritto del Lavoro e Diritto di Famiglia. 
ANTONIO ARINELLI - Avvocato Penalista, esperto in Diritto Penale Tributario. Si occupa di reati Societari e Fiscali.
GUGLIELMO PELUSO - Dottore Commercialista - Revisore dei conti e componente della Commissione di Diritto Societario dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli.

"Bisognerebbe che ogni avvocato, per due mesi all'anno, facesse il giudice; e che ogni giudice, per due mesi all'anno, facesse l'avvocato. Imparerebbero, così, a comprendersi e a compatirsi e, reciprocamente, si stimerebbero di più" - Piero Calamandrei

Notizie in pillole

In caso di apertura di credito conclusa per facta concludentia, le condizioni economiche devono essere indicate nel contratto di conto corrente (Cassazione Civile, Sez. I, 22 novembre 2017, n. 27836). In materia di disciplina della forma dei contratti bancari, l’art. 3, comma 3, della legge n. 154 del 1992 e, successivamente, l’art. 117, comma 2, del t.u.l.b., abilita la Banca d’Italia, su conforme delibera del CICR, a stabilire che «particolari contratti» possano essere stipulati in forma diversa da quella scritta, sicché quanto da queste autorità stabilito circa la non necessità della forma scritta «in esecuzione di previsioni contenute in contratti redatti per iscritto» deve essere inteso nel senso che l’intento di agevolare «particolari modalità...

Violazione delle norme in materia di obblighi informativi. Spetta all’intermediario dare la prova di aver agito con la specifica diligenza (Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 29001/17; depositata il 5 dicembre).

1. Con citazione notificata gennaio 2006 A.M. evocava in giudizio la Banca Popolare di Bergamo s.p.a. per sentir dichiarare la nullità un contratto di investimento, avente ad oggetto l’acquisto di titoli obbligazionari emessi dalla Repubblica Argentina per un importo di Euro 80.000,00 con conseguente condanna della convenuta alla restituzione di tale somma; l’attrice domandava, altresì, che fosse pronunciata, in...

Obbligo della società capogruppo di risarcire i soci esterni danneggiati dall’abuso dell’attività di direzione e coordinamento (Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza, 5 dicembre 2017 n. 29139).

La Corte d’appello di Messina con sentenza del 4 febbraio 2014 ha confermato la decisione del Tribunale della stessa città dell’8 maggio 2008, la quale, per quanto qui rileva, ha dichiarato improcedibile la domanda proposta nel gennaio 2007, ai sensi dell’art. 2497, comma 1, cod. civ., da IG s.r.l. ed M.A.P. , soci di minoranza della Sit Telecomunicazioni s.r.l., avverso la controllante di quest’ultima, la...

Responsabilità dei soci nelle S.r.l., ai sensi dell’art. 2476 co.7 c.c.

Il socio di s.r.l., gode di un elevato grado di autonomia statutaria nella determinazione delle regole relative al funzionamento della società nell’esercizio della quale può stabilire le competenze dei soci e degli amministratori. Nell’ambito di tale autonomia si può verificare che ai soci vengono attribuiti poteri di tipo gestorio. Vi sono poi alcune norme del codice civile in tema di s.r.l. che prevedono l’attribuzione di poteri gestori a favore dei soci e ci riferiamo all’art. 2468, comma 3, cod. civ. che stabilisce: «resta salva la possibilità che l’atto costitutivo preveda l’attribuzione a singoli soci di particolari diritti riguardanti l’amministrazione della società», e all’art. 2479, comma 1, che sancisce: “che i soci...